Marcatura CE dei guanti
I guanti sono una categoria di prodotti molto vasta in quanto è formata da una serie di sottofamiglie.
Per i guanti dispositivo di protezione individuale la marcatura CE in conformità al Regolamento (UE) 2016/425 è obbligatoria, anche se rientrano in categorie differenti.
Infatti, che proteggano dall’acqua, dal calore, dal freddo, da agenti meccanici, hanno sempre la destinazione d’uso di proteggere le mani di chi li indossa.

Quali sono le categorie dei guanti DPI?
Ci sono tre categorie di dispositivi di protezione individuale ed i guanti possono rientrare in tutte e tre.
- Categoria 1: protezione blanda come i guanti per lavare i piatti o per proteggere da temperature fino a 50°C.
- Categoria 2: protezione media, ad esempio, protezione da fonti di calore tra i 50 ed i cento gradi centigradi, considerate temperature alte.
- Categoria 3: protezione alta per proteggere da fonti di calore oltre i 100°C. Esistono guanti che consentono di maneggiare pezzi metallici che escono da un forno a temperature di 700/800°C, oppure i guanti che proteggono le mani dei vigili del fuoco.
In cosa differiscono gli obblighi dei fabbricanti per le diverse categorie di guanti DPI?
Per tutti i guanti deve essere predisposto il fascicolo tecnico, come per tutti i prodotti immessi sul mercato comunitario. Nel fascicolo sono contenuti dei documenti comuni a tutti i tipi di guanti. Per quelli che rientrano nella prima categoria il fabbricante può operare in autonomia, garantendo comunque le prestazioni dichiarate. I guanti della seconda categoria devono ottenere un certificato UE di tipo emesso da un organismo notificato. I guanti rientranti nella terza categoria devono ottenere un certificato di conformità più restrittivo e che non riguarda solo il prodotto ma anche il processo di qualità aziendale.
Attenzione
In sintesi, a parte la prima categoria di DPI, per le altre due è necessario che nel fascicolo tecnico sia presente un certificato rilasciato da un organismo notificato. Questo deriva dal fatto che per i prodotti per i quali esiste una potenziale pericolosità elevata, la legge prevede che oltre all’impegno ed alla cura del fabbricante, ci sia anche un controllo esterno da parte di un ente terzo.
Come si può facilmente comprendere da un paio di guanti per giardinaggio, per lavare i piatti o proteggersi dagli eventi atmosferici, possono derivare pericoli molto limitati nel caso non funzionassero a dovere. Quando invece sono in gioco temperature elevate o elevatissime, oppure agenti chimici aggressivi è necessario che la protezione sia garantita e di livello adeguato e per questo è necessario un controllo esterno, almeno ad intervalli regolari.
Cosa deve fare il fabbricante dei guanti DPI per poterli immettere sul mercato comunitario?
Il fabbricante di guanti deve rispettare il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme, se disponibili per le varie tipologie di guanti. Mentre il regolamento indica i requisiti essenziali di sicurezza e salute, le norme forniscono indicazioni sulle prestazioni minime che devono essere garantite all’utilizzatore.
Nota bene
I guanti oltre a rientrare nella famiglia dei dispositivi di protezione individuale, possono essere anche dispositivi medici con lo scopo di proteggere i pazienti da eventuali contatti con agenti esterni pericolosi e allo stesso tempo proteggere gli operatori sanitari. In questo caso i guanti svolgono una doppia funzione di DPI e DM e tali destinazioni possono essere indicate nelle confezioni, cosa questa che qualche anno fa era vietata da una circolare ministeriale.
Per i guanti che il fabbricante destina ad utilizzi speciali che simbolo deve apporre?
Oltre al marchio CE devono essere indicati i limiti minimi di protezione garantiti relativamente alle varie situazioni di pericolo da cui il guanto protegge, come temperatura, danno meccanico o altro.
Come devono essere immessi sul mercato i guanti?
I guanti devono essere venduti accompagnati da istruzioni d’uso, anche in forma sintetica, con le avvertenze di pericolo, con la dichiarazione di conformità firmata dal fabbricante e dall’etichetta con il marchio CE nella quale devono essere presenti anche le indicazioni dell’organismo notificato se è intervenuto nel processo di marcatura CE.
Cosa devo controllare quando acquisto un paio di guanti?
Prima dell’acquisto dovrai verificare che i guanti siano marcati CE direttamente su di essi o su un’etichetta ad essi solidale, devi controllare se Ti vengono consegnate le informazioni minime sul prodotto come materiale e taglia, che peraltro è sempre meglio provare, inoltre verifica che siano della categoria che Ti è necessaria.
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